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IL CAMMINO DI SANTIAGO DI COMPOSTELA IN BICI  

 IL fine dello storico Camino è di arrivare nella città di Santiago de Compostela in Galizia. L’itinerario più famoso segue il Camino Francés, che attraversa i Pirenei dalla Francia alla Spagna. Questo itinerario, pieno di storia, leggende ed arte, vanta una ricchezza paesaggistica molta variegata che vi lascerà sicuramente ricordi indimenticabili.

 Durante il medioevo l’unico modo di viaggiare era a piedi o a cavallo. Oggi, nonostante l’avvento di nuovi mezzi di trasporto, nulla è cambiato tranne l’introduzione dell’uso della bicicletta sul camino. Fare in bici il Cammino di Santiago è accettato da tutti come un modo tradizionale di pellegrinaggio, perché la velocità è compensata dalla sforzo fisico ed il senso di oltrepassare i propri limiti porta alla riflessione ed ad una sensazione di solitudine.

 Il Cammino in bici da Pamplona a Santiago è diviso in 13 tratti ed è un avventura fantastica che culmina come la tradizione vuole con l'arrivo nella piazza dell'oratorio di fronte alla fantastica cattedrale di Santiago attraversando la Porta del Perdono.

 

Il tour Pamplona-Santiago in tre tappe diverse:

  • Da Saint Jean Pied de Port a Santiago (17 giorni/16 notti)

  • Da Pamplona a Leon (9 giorni / 8 notti)

  • Da Leon a Santiago (8 giorni / 7 notti)

 

 

 

DA SAINT JEAN PIED DE PORT A SANTIAGO DE COMPOSTELA

17 giorni / 16 notti / 15 giorni in bici (ca 770 km)

 

 

 

Programma

 

1° giorno Arrivo a Saint Jean Pied de Port

Saint Jean Pied de Port è il punto tradizionale di partenza per il Camino di Santiago. Il paese, lungo il fiume Nive, si trova a 8 km dalla frontiera Spagnola. Il nome ‘piede del passo’ deriva dal fatto che il paese è costruito al piede del passo di Roncevalle. Diversi itinerari –da Parigi, Vézelay e le Puy en Velay- del Camino si incontrano qui ed è l’ultima pausa prima di attraversare i ripidi Pirenei. A St.Jean potete prendere la credenziale del Camino, di cui avete bisogno per dormire negli ‘Albergues’ e per collezionare I timbri lungo il camino a Santiago.

 

2° giorno

da St Jean Pied de Port a Roncisvalle 

Distanza: 23 km; quota min. 180m-mass. 1340m; difficoltà difficile; luoghi di interesse culturale e naturale: la madonna Biakorri (o Orisson Virgin); la fontana di Rolando; le montagne

Per attraversare i Pirenei vale la pena prendere la strada di Napoleone, che segue più o meno lo la vecchia strada Romana tra Bordeaux-Astorga, il sentiero più bello usato da gran parte dei pellegrini. L’itinerario sale, gli alberi finiscono e lasciano spazio a verdi pascoli, dopodiché comincia la discesa per Roncisvalle.

 

3° giorno

da Roncisvalle  a Pamplona (50 km)

Distanza: 50 km; quota min. 920-mass. 920m; difficoltà medio -difficile; luoghi di interesse culturale e naturale: Pamplona

Questo è il primo tratto totalmente in Spagna. Dappertutto vi segue l’ombra del leggendario Orlando, il valoroso Paladino franco, che si oppose al re Moro Marsilio e cadde vittima di un'imboscata tesa dai Mori presso Roncisvalle.

Pamplona, fondata da Pompeo nel 75 a C. è la prima città spagnola che incontrate sul Camino Francés. Dell’ odierna Pamplona colpisce il grande contrasto tra la città moderna, con grandi viali e molto verde, e la città medioevale, con i suoi vicoli, piazzette e antichi monumenti. La città è un  esempio ammirevole su come coniugati tradizione e modernità. Un tempo interamente cinta da mura, si estende oggi nella valle del fiume Arga, e forma con i municipi vicini un continuum urbano che ospita 250.000 abitanti, metà della popolazione della Comunità Autonoma della Navarra.

Nella città ci sono da visitare diverse chiese (16°-18° secolo), un museo archeologico ed un museo religioso.

 

4° giorno 

Da Pamplona ad Estella

Distanza 44 km; quota min. 397m-mass. 780m; difficoltà medio; luoghi di interesse culturale: Alto del Perdón, Puente la Reina, Cirauqui ed Estella 

Il primo tratto vi porterà nel cuore della vecchia Navarra. Attraversate pianure e colline aride e campi con sparsi qua e là paesini e città. Dopo il pittoresco Zariquiegui, attraversate la Sierra del Perdon (780m),  circondata da 40 pale eoliche e passate sotto un monumento rappresentante un gruppo di pellegrini in metallo. Scendete a Puente la Reina, dove il vs. sentiero si unisce a quello proveniente da Arles per diventare un unico sentiero fino a Santiago. Il simbolo di questa unificazione è lo storico ponte medievale della località, costruito per facilitare il passaggio di pellegrini. Il paesaggio diventa più monotono ed arido. Ciò nonostante rimane interessante perché passate monumenti che vi ricordano un passato glorioso: strade romane, ponti medievali… A metà strada attraversate il centro di Cirauqui (498m), che si sviluppa intorno alla chiesa di San Román. Si abbandona Cirauqui lungo la strada romana Il vs. pernottamento è ad Estella, situata lungo il fiume Ega.  

Il profilo di questo tragitto non presenta difficoltà, tranne nel tratto finale, nella salita ad alto del Perdón. Il terreno argilloso lungo cui si svolge parte della tappa può rendere molto difficoltosa lo svolgimento della tappa in caso di pioggia.

Pernottamento  in ** MP

 

5° giorno 

Da Estella a Logroňo

Distanza 49km; quota min. 420m-mass. 590m; difficoltà medio-bassa; luoghi di interesse Irache, Torres del Rio, Viana, Logroňo

Il sentiero passa tra campi di cereali e vigneti. Potete fare un breve deviazione per visitare il monastero di Irache, dove nella sua chiesa romanica, troverete una fontana particolare: una fontana dalle quale esce vino, anche se molti preferiranno bere acqua dalla fontana del paese di Villamayor de Moniardin  

Oggi raggiungete la Rioja, famosa per i suoi vini. Attraversate il fiume Ebro per lo storico ponte di Pietra, già alle porte della città di Logroňo, capoluogo di La Rioja, una città con 150.000 abitanti. Spesso Logroño, situata sulle rive dell’ Ebro, con il suo bel centro storico sorprende i pellegrini.

Una tappa ‘rompigambe’, con continui dossi dove il vento contrario po’ essere uno sgradevole compagno di strada. Nel caso di pioggia , vi si possono anche presentare problemi con il fango nei sentieri di terra.

Pernottamento in *** B&B

 

6° giorno 

 

Da Logroňo a Santo Domingo de la Calzada

Distanza 48 km –quota min.390 – mass 715; difficoltà medio-alta; Luoghi di interesse Navarrete, Nájera, Santo Domingo de la Calzada

I vigneti e le terre coltivate forgiano il paesaggio di questa tappa. Lasciate Logroňo per entrare nella bella zona del parco naturale del Pantano de la Graiera, un lago artificiale (32 ha) circondato da boschi. Arrivate a Navarrete, la città della ceramica. L'uscita da Navarrete è su una bella sterrata tra vigneti dove i mucchi di sassi testimoniano il duro lavoro di dissodamento. Le belle colline delle sierre di Demanda, a sud, e quelle di Cantabria, a Nord, fiancheggiano l’estesa valle del fiume Ebro, che attraversate durante l’ultimo tratto di oggi. Arrivate a Santo Domingo de la Calzada, una delle località di maggiore tradizione Jacopea, dato che fu fondata da San Domenico per dare ospitalità ai pellegrini. In questa zona si trova il magnifico ponte di 24 archi sul fiume Oja.

Pernottamento in *** B&B

 

7° giorno

Da Santo Domingo de la Calzada a Burgos

Distanza 75 km –quota min. 640m e mass 1165m; difficoltà alta; luoghi d’interesse; Redecilla del Camino, Belorado, Villafrance de Montes de Oca, San juan de Ortega, siti archeologici della sierra di Atapuerca, Burgos

Oggi una giornata dura con più chilometri da percorrere e più dislivello. Pedalate in un paesaggio arido, ma impressionante e particolare, prima di entrare nella maestosità di Pastiglia e la provincia di Burgos. Il paesaggio cambierà perché attraversate ‘Los Montes de Oca’, coperti da boschi, che nel passato erano pieni di lupi e banditi. Sarà l’ultima salita in una vasto area di boschi prima di entrare nella regione di Bierza ed arrivate a San Juan de Ortega. In San Juan spicca il monastero, costruito in stile romanico e gotico. E’ dedicato a San Juan, ricco castigliano che dopo essersi dedicato a finanziare opere di miglioramento del Camino, si ritirò sui monti de Oca dedicandosi alla cura dei pellegrini li di passaggio. L’ultimo tratto lo pedalate nella fertile pianura del Rio Arlanzon e vi porterà alla monumentale città di Burgos.

Pernottamento in *** B&B 

 

8° giorno 

 

Da Burgos a Fromista

Distanza 63 km – altitudine min. 800m. – mass 920m; difficoltà: medio-alta; luoghi d’interesse; Castrojeriz, Frómista, Villalcázar de Sirga

Il tratto, come quello di ieri, ha un grande numero di luoghi emblematici e culturali della tradizione jacopea, come per esempio il ponte Fitero o Frómista.

Dopo aver lasciato la periferia di Burgos il sentiero arriva a Rabé de la Calzadas e sale fino all’altopiano. Prima di Hornillo del Camino, un paese dal volto eterno costruito lungo un’ unica strada, il sentiero scende. Ritornate di nuovo sul ‘plateau’ e scendendo passate Hontanas. Pedalando in una vallata incantevole arrivate a Castrojeriz. Attraversate il ponte di Itero sul fiume Pisuerga, situato al confine tra le province di Burgos e Palencia. Il ponte, con 11 archi costruito nell’ 11° secolo, ha perso la forma romanica dopo la ricostruzione del 17° sec. Arrivati al Canale di Pastiglia (17e secolo), lo seguite fino a Frómista con la sua bella chiesa romanica di San Martino.

Benché si tratta di una tappa pianeggiante in apparenza, il pellegrino dovrà salire e scendere una serie di piccole colline. Sulla cima di ognuna di esse, si vede già quella seguente in lontananza. La ricompensa viene offerta dalle belle vedute che si possono contemplare da queste colline.

Pernottamento in *** con MP

 

9° giorno  

Da Fromista a Sahagún

Distanza 58 km; quota min. 830m – mass 910m; difficoltà bassa; luoghi d’interesse: Carrion de los Condes e Sahagún

La pianura castigliana domina con sobrietà e forza questa tappa che culmina a Sahagún. Questo tratto si trova a circa la metà della Rotta verso Santiago. L’estesa pianura castigliana castiga i pellegrini con un sole poco misericordioso nei mesi estivi, dove solo i pioppi lungo alcuni ruscelli e le ombre dei villaggi sulle stradine danno un po’ di sollievo.

Dopo aver lasciato Carrion arrivate al monastero di San Zoilo. Il Reale Monastero di San Zoilo è l'edificio romanico più antico di Carrión de los Condes e fu innalzato su di un insediamento romano. Il sentiero entra nel Pàramo, il deserto. Attraversate tanti paesini prima di arrivare a Moratinos, un paese isolato. La tappa di oggi finisce a Sahagun con la sua bella chiesa di S.Lorenzo (12e sec.)

I primi 16 km della tappa pedalate per sentieri suggestivi tra i campi coltivati, il resto scorre per gran parte per la strada nazionale N-120.

Pernottamento in ** con MP

 

10° giorno

Da Sahagún a Leon

Distanza ca. 53 km; quota min. 800m – mass 910m; difficoltà bassa; luoghi d’interesse: Mansilla de las Mulas e Leon

Usciti di Sahagún il Camino continua nella distesa di Leon. Il paesaggio diventa cangiante e il suolo irregolare e pietroso. Oggi pedalando verso Nord avrete una bellissima vista sulle montagne della Cordigliera Cantabrica. Negli anni sono stati piantati degli alberi lungo questo tratto di sentiero per dare un po’ di ombra ai pellegrini.

L’ultimo tratto, breve e piacevole, finisce con una discesa fino a Leon, una delle città più importanti lungo il sentiero di Santiago (Camino Francés). Vale la pena di visitare la cattedrale, capolavoro dello stile tardo gotico, che si ispira alle cattedrali francesi. I lavori iniziarono il 1205 e terminati due secoli dopo, restando comunque inalterata nel suo stile.

Attraversare la pianura è dura. Oggi pedalando verso Nord avrete una bellissima vista sulle montagne della Cordigliera Cantabrica. Pedalate sotto il sole su stradine con pietre (roccioso). In estate conviene iniziare il tragitto alle prime ore del mattino e ben muniti d’acqua.

Pernottamento in ** con MP  

 

 

 

 

 

 

11° giorno

Da Leon ad Astorga

Distanza  ca 50 km; quota min. 800m – mass 950m; difficoltà bassa; luoghi d’interesse: santuario della Madonna del Cammino (XX sec), Hospital de Órbigo e Astorga

Il percorso continua su una pianura sempre più tranquilla e comoda. Nella parte finale, andando verso la città di Astorga, di origine romana, si entra nella zona di La Maragateria, famosa per le sue consolidate tradizioni e mulattiere. Astorga è una città impressionante dove potete visitare la cattedrale gotica, il particolare palazzo designato da Gaudi ed i mosaici romani. 

Dopo 33 km arrivate al Ponte del Paso Honroso sul fiume Órbigo, famoso per le gesta del cavaliere Suero de Quiňones (15° sec) nel torneo dell’Anno Santo Compostelano del 1434, in onore dell’Apostolo Santiago.

Pernottamento in ** con MP

 

12° giorno

Da Astorga a Ponferrada

Distanza ca.54 km; quota min. 500m – mass 1504m; difficoltà alta; luoghi d’interesse: Castrillo de los Polvazares, Rabanal del Camino, Cruz de Ferro, Molinaseca e Ponferrada

Avete lasciato la Meseta e pedalate adesso in un paesaggio montuoso. Non ci sono vette ripide e vertiginose, neanche valli profonde, ma creste alte ed arrotondate. L’altitudine e la solitudine di questi luoghi e le tipiche case di pietra danno a questo itinerario un’ atmosfera di montagna.  A 1149m di altezza si trova Rabanal del camino, un ottimo luogo per riposare un po’. Poco dopo Astorga potete fermarvi a Castrillo de los Polvazares, un monumento storico.

Lasciato il paese di Rabanal comincia la salita verso la montagna, attraversando qualche volta la strada asfaltata. Pedalate nella campagna e l’aria è fresca. Oggi raggiungete il punto più alto del sentiero da Le Puy en Velay a Santiago, la croce Cruz de Yerro (1504m s.l.m.). Da qui avete una vista magnifica sul paesaggio circostante e più lontano Ponferrada, il traguardo di questa giornata.  Scendete fino ad Acebo e Molinaseca, due paesi meravigliosi con solo 800 abitanti e tanti caratteristici balconi di legno. Per qualche chilometro attraversate la pianura di Bierzo, dopodiché arrivate, sicuramente stanchi ma soddisfatti a Pontferrada ed il suo bel castello.

Pernottamento in ** con MP

 

13° giorno

Da Ponferrada ad O Cebreiro

Distanza ca. 52 km; quota min. 460m – mass 1.320m; difficoltà alta-molto alta; luoghi d’interesse: Cacabelos, Villafranca e O Cebreiro

El Bierzo e la Galizia si prendono per mano in questa tappa che culmina a 1300m in O’Cebreiro. Attraversate il piano di Bierzo fino a Cacabelos (483m) e Villafranca, la città dei Franchi. Villafranca è affascinante, situata alla confluenza dei fiumi Burbia e Valcarce ai piedi delle montagne. Potete visitare un monastero del XI secolo, le chiese di S.Juan del XII sec e di S.Francesco del 1313.

Un altro bel tratto in montagna vi porterà dalla Castiglia alla Galizia  Lasciando Villafranca, l’itinerario segue la valle e la strada principale. Potete evitare di pedalare lungo la strada trafficata prendendo un ripido sentiero tra le ginestre fino al paese di Pradela (940m s.l.m.), dopodiché si scende a Trabadelo (600m s.l.m.) e si riunisce di nuovo con l’itinerario tradizionale. Ci sono diversi tratti per arrivare alla magica O Cebreiro, una tappa fondamentale del camino di Santiago.

I primi chilometri del percorso che parte da Villafranca attraversano la stretta valle del fiume Valcarce, tra rovereti e castagneti. Negli ultimi otto chilometri si devono salire 690m., tuttavia, la spettacolarità del paesaggio e la sensazione della  vicinanza di Santiago ben valgono sforzo.

Pernottamento in una ‘Hospederia’ con MP

 

14° giorno

Da O’Cebreiro a Portomarin

Distanza ca. 60 km; quota min. 450m – mass 1330m; difficoltà medio; luoghi d’interesse: Triacastela, Samos e Sarria

I folti boschi e le montagne galiziane dominano questo tratto del Cammino. Dopo O Cebreiro il sentiero segue la dorsale. Quando il tempo è bello potete avere viste mozzafiato della Galizia (la cresta più alta è Alto del Poyo 1337m s.l.m.). Quando arrivate all’  ‘Alto de San Roque’, vedrete un gigante di bronzo lottare contro gli elementi. Dopodiché l’itinerario scende in una valle. Da Triacastela potete scegliere due itinerari per andare a Sarria. Il primo passa per la strada nazionale fino a Sammos (532m s.l.m.) ed il suo grande monastero benedettino, dall’antichità visitato dai pellegrini. Il secondo segue il cammino tradizionale, passando il paese di A Balsa. Questo sentiero è più breve a zigzag nelle campagne Galiziane attraversando piccoli boschi e praterie. Sarria è una città moderna che conserva il vecchio centro.

Il Cammino avanza per una zona molto popolata attraversando diversi paesini. Lungo questa tappa ci sono salite e discese, con un dislivello di circa 850m tra O’Cebreira e Sarria.

Pernottamento in ** con MP

 

15° giorno

Da Portomarin a Arzua

Distanza  ca 51 km; quota min. 360m – mass 730m; difficoltà medio -alta; luoghi d’interesse: Portomarin, Vilar de Donas

Il sentiero abbandona Sartia per uno dei rovereti (‘carballeras’) più particolari del percorso. Dopodiché continuate attraversando diversi paesi e campi. Il sentiero è qualche volta fangoso, perché in questa parte della Galizia la pioggia è abbondante. Il Portomarin odierno è un paese ricostruito dopo un alluvione. Il nuovo Portomarin, ai piedi delle rovine del paese scomparso nel 1962, tenta di mantenere il suo vecchio fascino  e a tale scopo vi vennero trasportate alcune vecchie costruzioni, come la chiesa romanica di San Niccolò (12° sec).

Da Hospital de la Cruz, una affascinante stradina che serpeggia tra boschi, prati, siepi e horreos (granai in legno o pietra sollevati dalla terra con colonne) e le tipiche croci in pietra che vi ricordano l’origine celtica di questo paese.

Pernottamento in *** con MP

 

16° giorno

Da Arzua a Santiago di Compostela

Distanza ca 40 km; quota min. 290m – mass 560m; difficoltà medio; luoghi d’interesse: Melide, A Lavacolla, Monte do Gozo e Santiago di Compostela

Siamo a 70chilometri dalla fine e la sensazione che sente il pellegrino, la ricompensa per tutti gli sforzi realizzati, è forte. Quasi senza accorgervi state perdendo quota, perché vi siete avvicinati al mare. I paesaggi sono verdi e con vaste foreste di eucalipto. Arrivati a Melide (454m), si riuniscono il Cammino Francés con il Cammino del Nord.

Il Camino finisce alla impressionante cattedrale di Santiago, dove nella cripta si trova la presunta tomba di S.Giacomo.  Nella città troviamo dappertutto la capasanta, o conchiglia di San Giacomo, il simbolo del pellegrinaggio a Santiago de Compostela. La conchiglia di San Giacomo doveva essere cucita sul mantello o sul cappello ed era il simbolo che il Pellegrino aveva raggiunto e visitato la tomba di San Giacomo nella lontanissima e verdeggiante regione della Galizia nella penisola iberica.

Anche se non ci sono grande dislivelli, il percorso è un vero rompigambe, perché attraversa, una dietro l’altra, piccoli valli e fiumi che scendono verso il Tambre. In più il tracciato attraversa in diversi punti la trafficata strada N-547. Nell’arrivare al Monte do Gozo (Monte del Gaudio) si vedono per la prima volta le torri della cattedrale di Santiago. Da qui entrate nella zona urbana della città.

Pernottamento in ** B&B

 

17° giorno

Partenza dopo colazione

 

A. Il viaggio Saint Jean Pied de Port –Santiago comprende:

  • pernottamenti in buon *** alberghi e **** alberghi

  • colazione a buffet

  • trasporto bagagli da albergo ad albergo

  • Informazioni sul tour

  • Road book con descrizione dettagliata in Italiano oppure Inglese e mappe

  • Supporto telefonico d’emergenza

 

Il viaggio non comprende:

  • Il viaggio per raggiungere la Spagna e ritorno

  • Le bevande ai pasti

  • Pranzi e cene

  • gli ingressi

  • gli extra in genere di carattere personale

  • tutto quello non specificato sotto la voce ‘la quota comprende’

 

B. Il viaggio Pamplona Léon comprende:

  • pernottamenti in alberghi ** e 4 x *** alberghi

  • colazione a buffet

  • 4 cene

  • trasporto bagagli da albergo ad albergo ( 1 valigia mass 12 kg)

  • Informazioni sul tour

  • Road book in Inglese con descrizione dettagliata e mappe

  • Supporto telefonico d’emergenza

 

Il viaggio non comprende:

  • Il viaggio per raggiungere la Spagna e ritorno

  • Le bevande ai pasti

  • Pranzi e 4 cene

  • gli ingressi

  • gli extra in genere di carattere personale

  • tutto quello non specificato sotto la voce ‘la quota comprende’

 

C. Il viaggio Léon – Santiago de Compostela comprende:

  • pernottamenti in 4 x buon ** alberghi e 3 x *** alberghi (è possibile fare un upgrade in Santiago)

  • colazione a buffet

  • 6 cene (non a Santiago)

  • trasporto bagagli da albergo ad albergo ( 1 valigia mass 12 kg)

  • Informazioni sul tour

  • Road book in Inglese con descrizione dettagliata e mappe

  • Supporto telefonico d’emergenza

 

Il viaggio non comprende:

  • Il viaggio per raggiungere la Spagna e ritorno

  • Le bevande ai pasti

  • Pranzi e 1 cena

  • gli ingressi

  • gli extra in genere di carattere personale

  • tutto quello non specificato sotto la voce ‘la quota comprende’

 

Periodo

Giornalieri da Pasqua al 1 Novembre (altre periodi su richiesta)

Livello 3/4

Difficile: 80% di sterrato. Pedalando su terreno collinare e montuoso con tappe tra 39 e 86 km giornalieri che ad una media di 10 km/h significa da 4h00 a 9h di pedalata da suddividere nella giornata; il dislivello in salita giornaliero è tra 400 – 1400m. E’ necessario avere una buona preparazione atletica e costituzione fisica. Prima della partenza il ciclista deve abituarsi all’uso della bicicletta su tracciati difficili. Non adatto per bambini

Prezzi p.p. 2017

Francia-Santiago

In camera doppia con colazione     € 1529 / CHF 1.651

Camera singola      € 1.869 / CHF 2.020

Noleggio bici   € 290 / CHF 313

Noleggio ebike € 600 / CHF 648
Pamplona-Léon

In camera doppia con colazione     € 715 / CHF 770

Camera singola      € 855 / CHF 920

Noleggio bici   € 195 / CHF 210

Léon-Santiago

In camera doppia con colazione     € 635 / CHF 683

Camera singola      € 740 / CHF 798

Noleggio bici   € 195 / CHF 210

Su richiesta

extra pernottamenti

Partecipanti

Minimo due persone 

 

 

 

 

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