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PRATICI ED UTILI CONSIGLI SU ABBIGLIAMENTO ED ACCESSORI PER TREKKING

 

 

Pratici ed utili consigli per fare trekking in autunno

Il caldo afoso a settembre lascia il posto ad un sole tiepido e ad un'aria frizzantina. Le belle giornate invitano a fare lunghe passeggiate per scaricare lo stress accumulato e fuggire dal caos delle città almeno per qualche ora. Ma se scegli di fare trekking, di percorrere sentieri di breccia o di terra, sai già cosa portare con te e come vestirti? In questo post, attraverso immagini e descrizioni, trovi  qualche piccolo suggerimento. Buona Passeggiata!

Lo zaino

Lo zaino.JPGIn vendita ci sono zaini più o meno capienti, da acquistare in base a quanto tempo cammini ( un'escursione a piedi di poche ore, o di un giorno o di più giornate). Per brevi escursioni basta qualsiasi zainetto e non serve comprare uno zaino molto grande, per poterlo usare in tutte le occasioni (uno zaino quasi vuoto è scomodo da portare, ti sbilancia mentre cammini e il peso rimane tutto nella zona lombare procurandoti fastidi alla schiena).

Ci sono zaini da donna o da uomo, ma qualsiasi marca utilizzi sarebbe opportuno che il tuo zaino sia stretto e lungo, abbia un bell’appoggio sui fianchi, spalline imbottite e reggimano. Bada che aderisca al dorso, non sporga in basso oltre il bacino e non ti sbilanci all’indietro.

 

Approvvigionamento

borraccia-colori.jpgAnche per le gite brevi, porta con te sempre da bere: una borraccia che contiene acqua o uno sport drink, oppure una CamelbaK (una sacca d'idratazione) che ti idrata durante tutta l'escursione. Quest'ultima è un'ottima soluzione per avere a disposizione una bevanda senza bisogno di fermarsi e recuperare la borraccia. Ricorda che deve essere comoda da usare e facile da pulire (soprattutto se aggiungi integratori all'acqua).

Per sgranocchiare qualche cosa, evita cibi salati e, preferisci una cioccolata, che ti aiuta quando ti senti molto stanco (gli zuccheri danno energia immediatamente disponibile all'organismo); i carboidrati (intesi come il pane), sono più adatti ad uno sforzo prolungato, mentre la frutta secca è ricca di potassio e ti aiuta a prevenire i crampi.

 

Cambio

nordic1.jpgSarebbe utile da portare un ricambio (calze, pantaloni e maglietta) nello zaino: anche in un'escursione breve può iniziare a piovere improvvisamente! Un piccolo suggerimento: il cambio, è meglio tenerlo dentro un sacchetto di plastica.... in caso di pioggia si può bagnare lo zaino, ma gli indumenti rimangono senz'altro più asciutti!

Accessori:

Dentro lo zaino, poi, non dovrebbe mancare qualche cerotto (soprattutto quelli per le vesciche ai piedi), disinfettante, bende e garze, repellente per insetti e un fischietto, poiché nel caso di nebbia o qualora non riesci a trovare i tuoi compagni, riesci a farti sentire meglio ed eviti di perdere fiato urlando a squarciagola. Ricorda sempre di portare con te un bastone per camminare o le racchette da trekking in base al tipo di escursione che intraprendi.

 

Abbigliamento

trekking-dolomiti-primiero-san-martino.jpgIndipendentemente da quello che indossi alla momento della partenza, nell'arco dell'escursione possono cambiare tante cose, anche solo perché il percorso si sviluppa su più versanti: ad un tratto esposto al sole ne segue un altro in cui il vento o la stessa ombra determinano una sensazione di freddo.

Un altro fattore sono le  quote che raggiungi (in teoria al salire di 1000 m corrisponde una diminuzione della temperatura di circa 6°) e un'altro ancora le condizioni meteo (il vento contribuisce a far calare la temperatura corporea, la pioggia oltre a bagnarti aumenta il tasso d'umidità, ecc..). La strategia migliore è il vecchio sistema "a cipolla".

 

Maglie e magliette

x-bionic_trekking_summerlight.jpgPer la parte superiore si vendono maglie idroassorbenti e termiche (come quelle per andare a sciare), che mantengono una buona temperatura corporea, fanno traspirare la pelle e asciugano il sudore. Nel tuo zaino, però, non deve mancare un maglione o meglio un pile, preferibilmente con le maniche staccabili, una giacca a vento (k-way con cappuccio) o una giacca impermeabile con cappuccio.

Accessori

Ricordati di portare un cappello pesante o un berretto no-wind o una fascetta per le orecchie (se non c'è vento), un paio di guanti che proteggono dal vento (si trovano anche dei sottoguanti in materiale tecnico, che sono sottili, calzano perfettamente, mantengono calde le mani, e sopra di essi si possono infilare guanti "normali" di qualsiasi tipo) e gli occhiali da sole che sono molto utili anche in caso di nebbiolina, poiché aumentano leggermente il contrasto visivo, diminuendo l'effetto di "appannamento" che crea la nebbia.

 

Pantaloni

pantaloni.jpgI pantaloni devono essere innanzitutto comodi per non impedire i movimenti. Meglio evitare i jeans e i vestiti attillati. I jeans, per esempio, non riparano dal vento, non mantengono la temperatura corporea e in caso di pioggia (o neve) si appesantisco molto e asciugano difficilmente.

In commercio di pantaloni ce ne sono di vari tipi: da quelli senza cuciture interne idroassorbenti fino a pantaloni con la parte inferiore staccabile tramite una cerniera. Questi ultimi sono un buon compromesso per l'uso in diverse stagioni (ad esempio se fa molto caldo si può togliere la parte inferiore), ma la cerniera ti può dare fastidio sulle gambe quando cammini. Si vendono inoltre sovrapantaloni impermeabili molto pratici in caso di pioggia o, in inverno, di neve.

 

Calze e Calzini

calzino-expedition-salewa.jpgI calzini devono essere massicci, per permettere al piede di stare comodo senza troppo risentire delle asperità del terreno. Ne esistono vari tipi in materiale sintetico, rinforzati nel tallone e nella punta, appositamente realizzati per chi pratica il Trekking.
Le calze esistono in diversi modelli, ma l'importante è che permettano la traspirazione del piede, non devono "avere gioco" ( in modo da non muoversi avanti e indietro sul piede e causare fastidiose vesciche), devono essere facili da lavare e di conseguenza si devono asciugare in fretta e lo spessore del tessuto deve essere tale da riempire totalmente lo scarpone, e permettere al piede di avere un pò di spazio per potersi espandere senza problemi

 

Scarpe da trekking

scarponcini.jpgPer percorsi su terreni non particolarmente accidentati e rocciosi puoi usare pedule, scarponcini leggeri e molto confortevoli. Il rivestimento interno è in gore-tex e fa si che il tuo piede resti sempre asciutto,  poiché è un materiale impermeabile e al tempo stesso traspirante; con l’uso prolungato il gore-tex tende a logorarsi nei punti di attrito e perde la completa impermeabilità.

La suola deve essere ben scolpita: nonostante tutte le nuove mescole, la Vibram è quella più usata.

Ovviamente la cosa più importante per scegliere la scarpa è la misura: prova gli scarponi con un paio di calzini molto pesanti. Di solito occorre una misura in più rispetto a quella delle normali scarpe da passeggio.

Ricorda, inoltre, di non partire mai con scarponi appena comprati, per non ritrovarti con i piedi doloranti dopo poco.

 

Camminare e fare trekking immerso nella natura è un ottimo modo di far del bene sia al corpo, mantenendolo in esercizio, che alla mente, perché scarica tensioni e stress.

Se hai bisogno di altre informazioni, vuoi sciogliere altri dubbi o vuoi dei consigli puoi contattarci sempre via e-mail a info@ecologicotours.it o per telefono allo 075 4650184.